Binitudini

Spazio di riflessioni visive, teoriche e pratiche sul gesto fotografico contemporaneo. A cura di Sandro Bini

lunedì 24 aprile 2017

Una, nessuna, centomila: la street photography, così è se vi pare

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Sandro Bini, Florence City Centre - Fashion system is dead (2010) Sollecitata dalla beneamata industria fotografica (leggi mer...
martedì 6 dicembre 2016

Una irreversibile necessità: imparare dagli usi comuni

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© Luca Moretti , My small world (2015) Secondo i più importanti studi sulla fotografia contemporanea, tradotti anche in Italia (...
lunedì 21 novembre 2016

Per una politica della fotografia: il caso Deaphoto

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Sandro Bini >  I Confini della Città - Argingrosso 2002 Dopo un bel po’ di tempo torno a scrivere su questo mio blog, che tant...
martedì 24 maggio 2016

Trovate, cercate, costruite: fenomenologia genetica delle immagini fotografiche

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© Sandro Bini > Senza Titolo 2016 Perdonatemi ma il virus didattico, con tutte le sue inevitabili schematizzazioni di comodo, non...
martedì 22 marzo 2016

Immaginazione & flusso: piccola riflessione sui limiti del fotografabile nell'epoca digitale

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Sandro Bini, Senza titolo, Aprile 2015 Ok lo abbiamo affermato e verificato. La vera "rivoluzione digitale" in fotogr...
giovedì 7 gennaio 2016

Tennis e fotografia: un paragone d'azzardo

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Michelangelo Antonioni, Blow up (1966) Prologo. Sabato 12 Settembre 2015 finale US Open Pennetta-Vinci, gli italiani, che con l'...
1 commento:
venerdì 11 dicembre 2015

La parte maledetta: quello che i fotografi non dicono, temono o forse non sanno

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Sandro Bini, Nothing more of really matter (2005) Quello che i fotografi non dicono, temono o forse non sanno è che l'atto fotogr...
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La mia foto
Sandro Bini
Firenze, Firenze, Italy
Laureato in lettere moderne, vive e lavora a Firenze. E' fondatore e Direttore responsabile dal 2001 di Deaphoto, Associazione Culturale che si occupa di didattica, progettazione e documentazione fotografica. Attualmente lavora prevalentemente all’organizzazione delle attività di Deaphoto, come docente di fotografia, curatore e critico fotografico, fotografo documentario, stampatore b/n e postproduzione digitale. La sua ricerca artistica è tesa ad un indagine sulle relazioni fra l’uomo e il paesaggio contemporaneo e sulla dialettica critica fra percezione e fruizione dei luoghi, legata alla contestualizzazione della propria esperienza.
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